Paesaggi Sonori 2018 - Musica, cultura, paesaggio e natura | Trekking.it

Paesaggi Sonori 2018 – Musica, cultura, paesaggio e natura

Categorie: Focus, News
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Paesaggi Sonori è un cammino verso la bellezza, è conoscere e conoscersi.

Da domenica 8 luglio al 25 agosto in Abruzzo si svolge Paesaggi Sonori 2018, il festival che trova la sua naturale ambientazione nei luoghi espressione del patrimonio culturale e naturalistico della regione più verde d’Europa. 5 appuntamenti culturali e concerti d’eccezione ambientati in 5 luoghi diversi della regione.

Paesaggi Sonori è un festival di musica e paesaggio che trova la sua naturale ambientazione in location naturalistiche d’eccezione e location più ricche di storia e patrimonio artistico culturale. Luoghi che ospitano in forma temporanea, concerti, appuntamenti culturali e performance d’arte.

L’ambiente naturale e i luoghi d’arte rappresentano un’estensione degli spazi convenzionali della musica che in questi contesti diventa più che mai portatrice di senso condiviso e crea un legame dinamico tra uomo e ambiente. È dunque un progetto che mira ad offrire la possibilità di vivere i luoghi naturali e culturali d’Abruzzo attraverso esperienze immersive, con l’arte ed in particolar modo la musica, creando così l’occasione ideale per attrarre il pubblico alla conoscenza e frequentazione del patrimonio locale, instaurando un legame nuovo o ricostruendo un legame moderno con esso.

Il concept artistico

Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

La scelta artistica è orientata verso musicisti, cantautori, band italiane e straniere che manifestano grandi sensibilità a temi quali natura, cultura, ambiente e paesaggio e che con la loro arte riescono ad amplificare la percezione e le emozioni del pubblico tanto da lasciare una memoria unica del luogo.

Durante gli spettacoli il pubblico diventa parte integrante della perfomance e del paesaggio. L’artista si esibisce a stretto contatto con esso, senza pedane ne palchi e senza impattare sull’ambiente e sulla visuale, dando vita così a performance irripetibili e singolari. Le location divengono veri e propri “teatri naturali”, accuratamente scelti in funzione dell’artista e della migliore acustica e visuale possibile, nonché della funzionalità organizzativa.

Un festival multiculturale e multigenerazionale

Sòley live sunset – Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

Paesaggi Sonori non è un festival di nicchia, ma ben altro – è un festival che propone una programmazione
artistica multiculturale e multigenerazionale. É un luogo aperto che non si nasconde dietro etichette di generi e culture musicali.

Sono proprio i luoghi e gli ambienti che di volta in volta ci ospitano a restituirci una testimonianza concreta di integrazione tra elementi naturali e umani. E la musica, tra le arti, è quella che maggiormente privilegia la “relazione” e la “condivisione”. Si predilige la musica come forma d’arte ma senza limitarsi ad essa, prevedendo contaminazioni in base al luogo specifico e al territorio di riferimento dov’è ambientato l’evento.

La musica è portatrice di senso condiviso, di riferimenti culturali, d’identità collettiva, etnica e sociale, in altre parole è espressione della civiltà che la crea, come tutte le arti, ma con una differenza determinante: è immateriale, ossia intangibile, invisibile, astratta. Per questo, il concept artistico non si pone neanche limiti generazionali o di gusti musicali.

Musica e Paesaggio “un legame in quota”

Foto Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

Un’escursione a piedi, in trekking, fino a raggiungere i “teatri naturali” in cui la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. Godere dell’arte di andare a passeggio, dell’arte di soffermarsi, conoscere, chiedere, parlare. Stupirsi della complessità di ciò che ci circonda e al tempo stesso della sua essenzialità.

Sedersi sul prato e lasciarsi rapire dalla musica e dal paesaggio, al tramonto o all’alba, tra le vette più alte degli Appennini. Un concerto “innovativo”, dove la natura si intreccia all’arte, dove il contatto col pubblico è informale e la divulgazione della musica si raggiunge attraverso nuove strade. A

l termine del concerto si fa ritorno al punto di partenza in trekking. L’esperienza in musica e natura diventa così un modo per lasciare da parte il caos della vita quotidiana e passare dei momenti di condivisione all’insegna della bellezza e della serenità. Questo format può essere applicato anche a contesti diversi dalla montagna, purché abbiano una forte caratterizzazione naturalistica e culturale.

Musica e Cultura “slow cultural concert”

Naomi Berrill live in San Martino in Valle – Foto Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

Appuntamenti musicali associati a luoghi storici di particolare interesse come chiese, abbazie, castelli, eremi, aree archeologiche e borghi. Momenti da vivere con lentezza e consapevolezza culturale del luogo in cui ci si trova. Prima della performance musicale, il pubblico viene coinvolto in un percorso dove, attraverso il linguaggio artistico come quello teatrale o del corpo e della danza, lo si sensibilizza alla conoscenza del patrimonio locale. Dunque, un susseguirsi di attività dal carattere immersivo che culminano con un concerto. Si riscopre così la bellezza di luoghi di grande importanza storica spesso ignorati.

Tra le location considerate nella programmazione degli spettacoli, ci sono sia abbazie che aree archeologiche solitamente localizzate in contesti non urbanizzati dove prima del concerto si creano connessioni con altre arti per l’approfondimento storico-culturale, ma anche location in contesti cittadini dove il luogo del concerto si raggiunge con un trekking urbano che fa tappa nelle emergenze più significative della città di riferimento coinvolgendo il pubblico con performance a sorpresa. Anche in questo caso la scelta degli artisti è rivolta verso musicisti, cantautori, band italiane e straniere la cui musica, anche acusticamente, si sposa con l’architettura dei luoghi.

Il programma Paesaggi Sonori per l’estate 2018

La programmazione artistica della terza edizione ha una forte tendenza alla multiculturalità intesa come diversità di generi e stili musicali ma anche un carattere multigenerazionale.

Il cammino verso la bellezza è il claim che accompagna il festival sin dalla prima edizione, vi presentiamo tutti gli appuntamenti di Paesaggi Sonori per l’estate 2018:

 

8 luglio – Tom Adams live 0m all’alba – trabocco Sasso della Cajana

L’atmosfera dell’alba sulla costa dei trabocchi con la musica di Tom Adams, giovane e talentuoso compositore, pianista e cantante berlinese che accompagna il sorgere del sole con un concerto speciale per piano, voce e synth. Il concerto si terrà sulla scogliera del Trabocco Sasso della Cajana a Vallevò – Rocca San Giovanni (CH), il fondo è erboso e profumato pertanto si invita a portare un telo per stendersi sul prato e godere il concerto durante l’alba come momento di benessere.

Biglietto 15 euro – necessaria prenotazione email: paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

Per maggiori informazioni link all’evento facebook: https://bit.ly/2yQWYsr

maps location https://bit.ly/2K0os43

 

22 Luglio – Viaggio migrante di un Griot dal Gambia – J.Kanuteh a 2230m – Gran Sasso d’Italia

Escursione-evento insieme a Jabel Kanuteh, nato in Gambia, primogenito di 10 figli, ha iniziato a studiare la kora con suo padre, Musa Kanuteh, griot, cioè poeta e cantore che ha il compito di conservare la tradizione orale degli antenati; in Italia è arrivato dopo tre giorni di viaggio via mare e 20 di deserto, transitando per il Mali e la Libia. In Gambia ha lasciato tutto, ma oggi vive a Pesaro, ha riavuto la sua kora e ha ricominciato a suonare e cantare. È un viaggio che finalmente si inverte. Con la propria voce e le corde pizzicate della sua arpa africana Jabel può accompagnarci laggiù, lungo villaggi, volti e territori che possiamo solo immaginare. Intendiamo portare questo racconto in montagna, nei luoghi del silenzio per dare voce a Jabel e renderci più consapevoli intimamente del suo viaggio e della storia della sua terra. Itinerario – dal piazzale di Campo Imperatore al rifugio Garibaldi (tempo di percorrenza 2h – dislivello 200m) –

Biglietto 20 euro – necessaria prenotazione email: paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

Per maggiori informazioni su percorso trekking e programma si veda l’evento facebook: https://www.facebook.com/events/179901876017028/

maps location: https://bit.ly/2KtPekQ

 

29 Luglio – Piers Faccini live 1763m – Campo Imperatore

Escursione in trekking da Lago Racollo su l’altopiano di Campo Imperatore ai piedi del Gran Sasso d’Italia per raggiungere quota 1763m s.lm. dove, nelle vicinanze della grangia di Santa Maria del Monte, si esibisce Piers Faccini durante l’ora del tramonto. Al termine del concerto si fa ritorno al Lago Racollo e chi vuole può proseguire la serata con una cena al Rifugio di Lago Racollo con prodotti autoctoni del territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Piers Faccini è un cantautore e musicista anglo-italiano cresciuto in Francia. Il suo global-folk e i suoi testi sono un inno al multiculturalismo e una chiara risposta all’ondata di xenofobia che caratterizza gli ultimi tempi. La sua musica è un viaggio che va da Palermo a Baghdad. Il suo ultimo disco “I Dreamed an Island” è un viaggio tra culture musicali diverse, mescolando ritmi e creando nuove sonorità: dall’impronta europea a quella araba e del mediterraneo, fino alla musica popolare del nostro Meridione, che è la terra in cui affondano le radici della sua famiglia.

Per maggiori informazioni si veda link all’evento facebook: https://bit.ly/2MvDmft

prevendite: https://www.ciaotickets.com/evento/piers-faccini-live-1763m-campo-imperatore-paesaggi-sonori

email: paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

maps location:  http://bit.ly/2qbMpLO

 

11 Agosto – Cristina Donà live sunset 1460m – Rocca Calascio

Escursione in trekking nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con partenza dal borgo mediceo di Santo Stefano di Sessanio per raggiungere a quota 1460m s.l.m. la Rocca di Calascio, teatro naturale dove ha luogo il concerto della cantautrice italiana Cristina Donà al tramonto, mentre il sole scende tra le vette più alte dell’Apennino.

Per maggiori informazioni si veda link all’evento facebook: https://bit.ly/2KhnFvY

prevendite: https://www.ciaotickets.com/evento/cristina-dona-live-sunset-1460m-rocca-calascio

email: paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

maps location: https://goo.gl/maps/nQb2vRiUhYS2

 

25 Agosto – Joan Thiele live sunset Fortezza Civitella del Tronto 

Joan Thiele, la ragazza dei due mondi, metà sudamericana metà italiana, con il suo sound internazionale sarà l’artista che chiuderà la programmazione estiva del festival, con uno special live sunset ospitato per l’occasione nella piazzaforte della Fortezza borbonica di Civitella del Tronto. L’inizio del concerto è previsto per le ore 19:00, potendo quindi allo stesso tempo godere appieno del tramonto, della musica di Joan Thiele e della vista con la vista che può spaziare dal mare Adriatico al Corno Grande del Gran Sasso d’Italia.  Prima del concerto sarà possibile visitare autonomamente il museo e tutti gli ambienti della fortezza borbonica ed il borgo di Civitella del Tronto, inserito nel club de I Borghi Piu’ Belli D’Italia.

Per maggiori informazioni si veda link all’evento facebook: https://bit.ly/2yNv6FI

email: paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

maps location: https://bit.ly/2N78D9C

Foto Fabrizio Giammarco per Paesaggi Sonori

 

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A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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