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Paesaggi Sonori nei suggestivi scenari d’Abruzzo

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Al via la rassegna estiva di Paesaggi Sonori: trekking, arte e musica nei suggestivi scenari d’Abruzzo! La musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. Tutte le iniziative sono garantite, patrocinate e promosse anche dalla rivista TREKKING&Outdoor

La sua ricerca è ansiosa: non ha la pretesa di recuperare il mitico passaggio a nord-ovest ma di raggiungere nel modo più semplice possibile luoghi magici dove magicamente note musicali e visioni naturali e artistiche si uniranno in un’unica immensa armonia.

Dal 26 maggio al 20 agosto il connubio tra armonie musicali ed armonie della natura abruzzese tocca le corde più profonde dell’anima, generando sensazioni altrove impensabili.

Il cantautore Persian Pelican e il duo sperimentale Coma Berenices nell’antica città sabina di Amiternum, il Gnu Quartet a Campo Imperatore, la musicista e cantante islandese Sòley a Rocca Calascio, la cantante e violoncellista Naomi Berrill nell’Eremo di San Martino in Valle, la cantante e arpista statunitense Gillian Grassie ai piedi della Rocca Calascio, creeranno attimi di  profonda commozione e di grande entusiasmo.

L’evento Paesaggi Sonori è anche una vetrina sui luoghi più belli dell’Abruzzo: montagne per anni dimenticate perché “poco alte e troppo vicine al mare” mostrano il loro aspetto più vero, insieme a siti archeologici, eremi solitari e severi castelli a guardia del territorio. Cime aspre e canaloni impervi convivono insieme a distese di fiori e siti artistici e monumentali imperdibili, luoghi che grazie alle note che si diffondono nell’aria assumono una personalità dalle tinte forti.

I concerti che dettagliamo qui di seguito rappresentano anche l’occasione per conoscere le nuove realtà legate alla campagna e alla montagna. Le iniziative legate a Paesaggi Sonori danno parola anche alle nuove professioni: la pastorizia e la dura vita contadina sono ormai affiancate in modo importante, spesso prevalente, da attività legate al turismo e alla protezione della natura: tra le note prende forma il nuovo volto dell’Appennino che cambia.

Scopriamo allora questa armonia tra musica e paesaggio, tra conoscere e conoscersi: basta una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare rallentando la realtà, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.

È questa l’essenza della stagione 2017 di Paesaggi Sonori, il progetto dei due giovani abruzzesi Massimo Stringini e Flavia Massimo, nato con l’intento di valorizzare e promuovere le bellezze naturalistiche e culturali d’Abruzzo unendo la passione per la musica e la montagna, per l’arte e l’ambiente. Una rassegna di concerti in location d’eccezione; teatri naturali che vengono raggiunti in trekking, dove la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante.

Paesaggi Sonori: il programma

Dopo il successo della prima edizione, Paesaggi Sonori torna con un cartellone estivo ricco di proposte artistiche e luoghi da scoprire. Un cammino verso la bellezza che parte dall’anfiteatro Amiternum a L’Aquila, sale in quota tra i laghetti ai piedi del Gran Sasso, raccoglie la storia e le tradizioni dei borghi di montagna, di eremi e fortificazioni; luoghi in cui gli artisti, senza pedane né palchi, tra il pubblico, regalano performance uniche all’imbrunire o di notte.

Amiternum

Venerdì 26 maggio – Persian Pelican | Coma Berenices Live in Amiternum, L’Aquila

L’evento che inaugura la stagione è gratuito e trova ambientazione nell’anfiteatro dell’antica città sabina di Amiternum, i cui resti archeologici sono bellezza immutata negli occhi di chi guarda e si sente immerso nell’antica città che costituì il riferimento territoriale prima della nascita di un nuovo centro poco più a valle… L’Aquila!

Un evento ricco di proposte artistiche che dialogheranno all’interno dell’area archeologica: dalla mostra collettiva a cura dell’Accademia Belle Arti di L’Aquila, fruibile durante tutta la durata dell’evento, all’approfondimento sull’identità storico culturale ed archeologica con visite guidate a cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio dell’Aquila, per culminare con il doppio concerto all’interno del suggestivo anfiteatro all’ora del tramonto, col cantautore Persian Pelican e il duo sperimentale Coma Berenices.

Il primo, marchigiano devoto all’alt-folk di tradizione americana, quest’anno è stato selezionato per partecipare agli eventi collaterali del Primavera Sound, festival internazionale di musica che si tiene ogni anno a Barcellona. Le seconde invece, Daniela Capalbo e Antonella Bianco, proporranno il loro morbido post-rock tutto in chiave strumentale.
INGRESSO GRATUITO| evento Facebook

Domenica 18 giugno – Gnu Quartet Live Sunset 1763m – Santa Maria del Monte, Campo Imperatore

Quello con il GnuQuartet sarà il primo appuntamento con trekking e musica in quota, nello scenario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.  Si parte dal Lago Racollo in località Campo Imperatore per raggiungere i ruderi di Santa Maria del Monte.

Percorrendo il sentiero dei laghetti, in compagnia di guide di media montagna che garantiscono assistenza tecnica e fanno conoscere meglio gli aspetti naturalistici e culturali dell’ambiente circostante, si arriva ai ruderi di Santa Maria del Monte e, al tramonto, libero sfogo alle emozioni con il concerto dei GnuQuartet. Quartetto d’archi e flauto al di là dei confini stereotipati del quartetto classico, con ricche tavolozze sonore costruite su percussioni di beatbox del flauto e vari utilizzi non convenzionali degli archi tra sonorità orchestrali e sperimentali.

Sabato 1 luglio – Sòley Live Sunset 1460m

L’evento più atteso con la musicista e cantante islandese Sòley che presenta il suo ultimo lavoro discografico per la nota etichetta Morr Music.  Si parte in trekking dal borgo di Santo Stefano di Sessanio per raggiungere Rocca Calascio, teatro naturale che all’imbrunire ospita la perfomance di Sòley. La sua delicatezza e la sua eleganza si comporranno in suoni cristallini suggerendo un’armonia perfettamente a proprio agio con il sole che si nasconde tra le vette più alte dell’Appennino. Al termine del concerto, si fa rientro in notturna a Santo Stefano di Sessanio e per l’occasione i partecipanti potranno godere di una scontistica presso gli operatori convenzionati presentando il biglietto (tutti i dettagli sono consultabili sull’evento dedicato nella fan page Paesaggi Sonori).

BIGLIETTI DISPONIBILI | evento Facebook

Fara San Martino: Abbazia di San Martino in Valle

Domenica 6 agosto – Naomi Berril Live in San Martino in Valle – Fara San Martino

Questa volta il trekking sarà in compagnia della cantante e violoncellista Naomi Berrill. Si parte in trekking dal borgo di Fara San Martino e percorrendo il sentiero tra le gole e le sorgenti del fiume Verde si raggiunge l’eremo di San Martino in Valle le cui pareti accolgono l’incontro originale tra le sonorità pop con l’eleganza della musica classica.
Un insieme puro ed incontaminato che riprende la tradizione irlandese, paese d’origine dell’artista, e la fonde con un’attitudine particolare al romanticismo e alla musica barocca.
Tutto rigorosamente in acustico, senza l’ausilio di elettricità. Voce, violoncello ed anima.

Rocca Calascio

Domenica 20 agosto – Gillian Grassie Live Notturno 1460m – Rocca Calascio

L’ultimo appuntamento della stagione estiva sarà un trekking con partenza da Santo Stefano di Sessanio al tramonto e concerto all’imbrunire, mentre il cielo si riempie lentamente di stelle. Ai piedi della Rocca di Calascio la cantante ed arpista statunitense Gillian Grassie, una narratrice naturale, la sua musica è spesso ispirata da opere letterarie. Il suo uso innovativo dell’arpa, la sua lirica profonda e l’abilità di compositrice tra atmosfere pop con influenze folk e blues a venature jazz, hanno attirato l’attenzione dei media internazionali ed il Dipartimento di Stato Americano la ha insignita di importantissimi riconoscimenti. Al termine del concerto si fa ritorno a Santo Stefano di Sessanio lasciandosi guidare da un esperto astrologo nell’osservazione della magia della notte tra i suoni della natura e il cielo stellato.

Paesaggi Sonori

L’Associazione Paesaggi Sonori formula e organizza interamente le proprie iniziative ma, evento dopo evento, dimostra di avere un’alta propensione a collaborare con le realtà e gli enti locali, attivando sinergie con tutti i soggetti coinvolti sul territorio in cui queste si svolgono. Tutte le iniziative sono garantite, patrocinate e promosse da Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Parco Nazionale della Majella, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila, Comune dell’Aquila, Comune di Santo Stefano di Sessanio, Comune di Fara San Martino e della rivista di cammini ed escursionismo Trekking&Outdoor.

Inoltre, si evidenzia il coinvolgimento sia nella fase organizzativa che in quella promozionale di realtà come Acs Abruzzo Circuito Spettacolo, Collegio Guide Alpine d’Abruzzo, Accademia Belle Arti di L’Aquila, Coop La Porta del Sole e alcuni operatori turistici di Santo Stefano di Sessanio, del Rifugio della Rocca di Rocca Calascio e Rifugio Lago Racollo di Campo Imperatore.

Massimo e Flavia vi invitano a riprendere le scarpette estive, a mettervi qualcosa di comodo e preparare cuore, occhi e orecchie per vivere intensamente l’estate insieme a Paesaggi Sonori nel suggestivo scenario che sa regalare l’Abruzzo.

Infoline

paesaggisonori.abruzzo@gmail.com

https://www.facebook.com/paesaggisonoriabruzzo

https://www.paesaggisonoriabruzzo.com

Massimo 328 2822781 | Flavia 329 0344751

 

 

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A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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