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Alla scoperta della Sicilia più verde

Categorie: Italia, Reportage
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20 percorsi per una vacanza attiva tra storia e natura

Per i veri amanti dello sport, che non rinunciano a tenersi in forma anche in vacanza, il territorio del Distretto Palermo Costa Normanna è uno scenario ideale.

Qui, il piacere della scoperta incontra quello del relax e dell’attività fisica, grazie alla conformazione del territorio, al clima favorevole e alla presenza di strutture attrezzate.

Nascono così i 20 percorsi geolocalizzati – accessibili online – da percorrere a cavallo, a piedi e in bicicletta, a disposizione di tutti coloro che vogliono scoprire il patrimonio unico di queste terre.

Dall’arte nascosta allo street food

Mille caratteri, un unico volto. È una Sicilia diversa, lontana dalle immagini stereotipate del turismo tradizionale, quella o erta a chi visita il territorio del Distretto Turistico Palermo Costa Normanna.

Dalle meraviglie di Palermo ai capolavori arabo-normanni di Monreale, passando per Bagheria e Santa Flavia, le “città delle ville”. E poi i molti borghi dell’entroterra, luoghi di antiche tradizioni e riserve naturali da attraversare a piedi, in bici o a cavallo.

La piazza centrale di Monreale – Foto Shutterstock/Elesi

Nascono così le quattro esperienze di viaggio del Distretto Turistico Palermo Costa Normanna

  1. Active tourism: Un’esperienza all’insegna dello sport e dell’aria aperta: itinerari da percorrere a piedi, in bici e a cavallo, alla scoperta di scorci mozzafiato e centri storici suggestivi.
  2. Unusual culture, per scoprire una Sicilia lontana dal turismo di massa;
  3. Surprising food, per gustare i sapori più sorprendenti dell’enogastronomia siciliana;
  4. Culture for kids, per una vacanza “a misura di famiglia”.

Obiettivo del Distretto Turistico Palermo Costa Normanna è di valorizzare le eccellenze di un’area variegata e ricca di peculiarità, superando l’idea tradizionale di “offerta turistica” per promuovere, invece, un turismo di territorio.

Nasce da qui il “Progetto integrato per la diversificazione e la specializzazione turistica del territorio” del Distretto, finanziato attraverso i fondi del PO FESR Sicilia 2007-2013, un progetto articolato, volto a migliorare i servizi al turista e a supportare gli operatori locali, coinvolti nella scelta delle strategie più efficaci per valorizzare l’offerta turistica complessiva dell’area.

Una vista del porticciolo di Mondello. Foto: Shutterstock/Elesi

A piedi sul Monte Pellegrino

Gli appassionati di trekking troveranno, all’interno del Distretto, 6 itinerari appositamente pensati per loro.

Gli escursionisti potranno ad esempio raggiungere “il promontorio più bello del mondo”, come venne definito da Goethe il Monte Pellegrino, fino alla terrazza panoramica sul Golfo di Mondello o fermandosi sull’anello sommitale; o rilassarsi con le passeggiate montane sul Monte Catalfano, sovrastante Bagheria, il Monte Cane (Ventimiglia di Sicilia) con la sua suggestiva riserva, e il Monte Carcaci (Castronovo di Sicilia).

Partendo rispettivamente da Palermo e da Monreale, i più intraprendenti potranno raggiungere la vetta di Pizzo Manolfo, con vista sul golfo di Carini, o le Creste Del Mirabella, con le sue vette rocciose che spiccano tra il verde di pascoli.

Da non perdere anche le Serre di Ciminna, raggiungibili a piedi dall’omonimo paese lungo un sentiero punteggiato da grotte, laghetti e a affioramenti di formazioni gessose.

Ritmi lenti e scorci mozzafiato

Esperienze uniche attendono anche gli amanti dell’equitazione: con tre itinerari per oltre 70 km di cammino. Parte da Palermo il meraviglioso sentiero che sale verso il Monte Cuccio, per poi discendere verso Portella Sant’Anna, affacciandosi su scorci suggestivi dell’Isola delle Femmine.

Mozzafiato anche il sentiero che attraversa la Riserva Naturale Orientata Ficuzza Busambra, tra Godrano e Monreale, toccando gli stagni del Gorgo del Drago e le praterie sotto la Rocca Busambra.

 

L’Isola delle Femmine davanti alla costa palermitana foto: Shutterstock/ Vinciber

Termina invece sul Monte Amandola, presso la caratteristica roccia scarlatta del Balzo Rosso, un altro imperdibile percorso: da Villaciambra fino al Pizzo Valle del Fico passando per i boschetti sotto Pizzo Orecchiuta.

Per approfondire le informazioni sui percorsi, conoscere l’itinerario completo, le caratteristiche del terreno, la pendenza e il livello di difficoltà si può consultare il sito turistico

 

Scoperte su due ruote

Sono ben dieci, infine, i percorsi dedicati agli amanti della bicicletta.

Dal Grande Anello, che unisce tutti i Comuni coinvolti, agli “anelli” più brevi a non meno suggestivi, come quello che parte e arriva da Castronovo o quello che unisce Vicari, Roccapalumba e Caccamo. Più impegnativi gli itinerari che interessano la zona di Mezzojuso.

Parte invece da Bolognetta, passando per Baucina e Ventimiglia di Sicilia, il percorso attraverso le valli dei fiumi Eleuterio, Milicia e San Leonardo.

E ancora, itinerari costieri tra Bagheria, Casteldaccia e Santa Flavia, e l’ascesa della “Montagna Sacra” – il Monte Pellegrino, verso il Santuario di Santa Rosalia: solo alcuni esempi delle esperienze che attendono gli appassionati di bici tra questi monti, valli e colline.

Per approfondire le informazioni sui percorsi, conoscere l’itinerario completo, le caratteristiche del terreno, la pendenza e il livello di difficoltà si può consultare il sito turistico della costa normanna.

 

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