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Camminare con vista sul Lago di Garda

Categorie: Italia, Reportage
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Escursionisti che camminano sul Monte Baldo

Tra spiaggette e ampi pascoli, piccoli porti di pescatori e vecchie malghe di pietra, i comuni del Garda veneto rappresentano un mondo variopinto e multi sfaccettato. Dalle rive del lago alle cime dei monti, i tratti che rendono il paesaggio mutevole e cangiante cambiano dimensione e si sviluppano in verticale.

Sono veramente infiniti gli scorci che rendono il Garda uno degli angoli più suggestivi dell’Italia settentrionale. Stretto nell’abbraccio delle Alpi lombarde, trentine e venete, il bacino più grande d’Italia raccoglie le acque che provengono dalle cime circostanti dando vita ad un ambiente naturale vario e scenografico.

Ed è proprio l’acqua la vera protagonista di questi luoghi: una lunga matassa di fili blu che si srotola tra le valli legando i paesi di montagna con i borghi affacciati sul lago. Il Bacino Imbrifero Montano Sarca Mincio Garda unisce questi piccoli comuni, per cui l’acqua è elemento prezioso e fondamentale per lo sviluppo economico e sociale.

Garantendo l’accesso ai diritti del Sovracanone per lo sfruttamento delle acque usate per produrre energia elettrica, il BIM nasce per garantire la salvaguardia e la difesa degli ambienti montani e lacustri organizzando o prendendo parte ad iniziative, progetti, e stipulando accordi con altri enti pubblici o privati.

Là dove le ultime propaggini della provincia di Verona vanno definitivamente ad incunearsi tra le montagne del Trentino, sorgono dei piccoli comuni splendidamente incastonati tra spiagge e cime, tra l’acqua increspata dal vento e austere pareti rocciose.

Sono i piccoli comuni lacustri dell’Alto Garda, borghi con case dai mille colori, incorniciati dal profilo del Monte Baldo e circondati da ampie radure. Sono luoghi di transizione dove la montagna si fa gentile ed il clima mite consente agli ulivi di punteggiare d’argento i fianchi delle alture.

Una vista del Lago di Garda, che si infila tra le montagne

 

San Zeno di Montagna, outdoor a 360 gradi

L’emozione di vivere il lago dalla montagna. È ciò che si può provare a San Zeno di Montagna, un comune del BIM che grazie alla sua posizione a 700 metri sul livello del mare, domina l’intero bacino e rappresenta uno dei balconi naturali più suggestivi della regione. In tempi antichi, la zona di San Zeno era adibita ad alpeggio estivo ed utilizzata soprattutto come luogo di pascolo per il bestiame, grazie alle numerose zone prative che dalle pendici del Monte Baldo digradano dolcemente verso le rive.

A partire dagli anni ’60, l’abitato cambiò lentamente forma e alle tradizionali corti agricole si affiancarono nuove costruzioni residenziali e strutture turistiche. Nelle ben 15 contrade che formano il territorio comunale, si scorge ancora l’originaria struttura architettonica di origine medievale.

Mountain bike con vista lago

Mountain bike e acqua, un connubio non comune. Così non è sul Monte Baldo che si affaccia sulle acque del Garda

Grazie alla sua collocazione, San Zeno di Montagna è un luogo adatto al turismo outdoor: sono infatti innumerevoli i sentieri che consentono di esplorare questa perla verde affacciata sul Lago di Garda. Le proposte non si limitano al trekking: a San Zeno è possibile immergersi nella natura percorrendo i sentieri in mountain bike o a cavallo, così come ci si può lanciare in volo con il parapendio ammirando il panorama a volo d’uccello.

Recentemente è stato tracciato anche un itinerario per gli appassionati di Nordic Walking, mentre per chi vuole provare un’esperienza adrenalinica di tarzaning tra la vegetazione, il Jungle Adventure park rappresenta un’occasione da non perdere.

 

Brenzone sul Garda, dalle rive del lago alla cima del Baldo

Situato più o meno a metà della sponda orientale del lago, Brenzone sul Garda è un comune composto dalle tipiche borgate che un tempo si estendevano dalla costa verso le pendici del Monte Baldo.

Caratteristica di Brenzone è il ritrovare in un solo territorio comunale un piccolo villaggio di pescatori, raccolto intorno al suo porticciolo, e una vera e propria borgata alpina circondata da boschi di pini, larici e abeti rossi. Anche Brenzone è un fiore all’occhiello del Garda Veneto, e offre la possibilità di esplorare il suo territorio grazie ad una fitta rete di sentieri, piste ciclabili e percorsi di mountain bike.

Brenzone è il luogo giusto per chi non sa scegliere tra sport acquatici e una vacanza in montagna: si può comodamente alternare una tranquilla giornata sulla parte rivierasca, dove è possibile praticare vela, windsurf e kitesurf; a una giornata di vera montagna su mulattiere panoramiche.

Il porticciolo turistico di Brenzone, borgo medievale sul Lago.

Brenzone è un quadro su cui insieme agli ulivi, ai cipressi, e ai mandorli della riva, sono dipinti i cedri, i castagneti e i boschi di conifere dell’entroterra. Questo mix di lago e montagna si può assaporare anche nelle numerose ricette della cucina tipica locale, che alterna piatti di pesce d’acqua dolce a pietanze cucinate con formaggi, carne e verdure. E mentre sui piccoli villaggi portuali le specialità gastronomiche a base di pesce garantiscono una vera delizia per il palato, sulle alture si produce un olio d’oliva di eccellente qualità.

 

Malcesine, antica rocca scaligera

Un piccolo borgo medievale fatto di tante casette colorate e stretto intorno alla sua maestosa rocca scaligera. È questo il primo colpo d’occhio che si può apprezzare a Malcesine – ultima propaggine della provincia di Verona – e che a fine Ottocento incantò con i suoi scorci nascosti il grande scrittore tedesco Goethe.

I ritmi tranquilli delle viuzze del centro storico – un intricato saliscendi di ciottolati – sono circondati da una natura colorata e dalle acque del porto. Oltre alla fortezza che si staglia maestosa su uno sperone di roccia a picco sul lago, merita una visita il Palazzo dei Capitani, l’antica sede dei governatori scaligeri.

Uscendo dal centro storico sono molte le passeggiate da non perdere: affacciati sul lungolago, dove si infrangono le acque del Garda o in sella alla bici sulla pista ciclabile. Nella buona stagione le spiaggette regalano la possibilità di un tuffo rinfrescante, mentre per gli amanti della montagna è sufficiente lasciarsi trasportare dalla Funivia che in pochi minuti si protende verso i 1.780 metri di quota del Monte Baldo.

Dal kite surf allo sci, dal Sup alla mountain bike, Malcesine ha un indissolubile legame naturale con il territorio che la circonda, palestra a cielo aperto per gli amanti dello sport. Grazie poi al clima sempre mite e temperato, si può passare dalle cime innevate a lunghe passeggiate in riva al lago in pochi minuti.

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