La Grande Traversata Elbana: un trekking nell'isola dell'Imperatore | Trekking.it

La Grande Traversata Elbana: un trekking nell’isola dell’Imperatore

Categorie: Italia, Reportage
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Un’oasi verde che emerge dalle acque del mar Tirreno.

Caratterizzata da splendide spiagge di sabbia e ghiaia che si alternano ad alte scogliere a picco su acque cristalline, massicci granitici immersi nella macchia mediterranea segnata da sentieri che dalla costa raggiungono i paesaggi tipicamente montani dell’entroterra.

E poi ancora antiche miniere, paesi ricchi di storia e tipici borghi di pescatori, fortificazioni etrusche, torri pisane, fortezze medicee e spagnole, innumerevoli testimonianze storiche e culturali, unite a straordinarie bellezze naturali, che non finiscono mai di stupire.

Questa è l’isola d’Elba, la terra dagli infiniti orizzonti, che attraverso i secoli ha visto intrecciarsi le vicende delle più importanti civiltà del Mediterraneo, dai liguri ai greci, dagli etruschi ai romani, dai pisani ai Medici agli spagnoli, fino al grande imperatore francese, Napoleone Bonaparte.

Secondo un’antica leggenda, quando la Venere Tirrenica, dea della bellezza e dell’amore, emerse dalle onde del mare, lo splendido diadema che portava al collo si ruppe e 7 preziose gemme caddero in mare trasformandosi, per metamorfosi divina, in isole. Nacquero cosi il Giglio, Capraia, Gorgonia, Pianosa, Giannutri, Montecristo e l’isola maggiore dell’Arcipelago Toscano: l’Elba.

Ma un altro luogo conserva tracce che si perdono nella mitologia: a poca distanza dal centro di Portoferraio, capoluogo dell’isola, si trova la spiaggia dove secondo la leggenda sbarcarono gli Argonauti di Giasone, di ritorno dalla Colchide dove avevano conquistato il vello d’oro.

I levigati ciottoli bianchi e neri, caratteristici di questa spiaggia, presentano striature scure che il mito racconta essere state create dal sudore degli argonauti durante l’approdo.

Articolo Isola d'Elba

Un ecosistema unico

L’Elba è la terza per grandezza tra le isole italiane, dopo la Sicilia e la Sardegna; con una superficie di 224 chilometri quadrati, possiede un magnifico sviluppo costiero di 147 chilometri tra scogliere, spiagge e insenature.

Ma oltre alle bellezze marine, l’Elba ha un importante patrimonio ambientale caratterizzato da una vegetazione lussureggiante, che la classifica fra le isole più verdi di tutto il Mediterraneo.

E proprio grazie a questa ricchezza naturalistica è la meta ideale per escursioni e trekking che uniscono il piacere di scoprire emergenze naturali e insieme la storia millenaria delle più importanti civiltà del Mediterraneo.

L’isola delle fortezze

Il Castello del Volterraio, la più antica fortificazione di tutta l’Elba che si racconta sia sorta su precedenti costruzioni etrusche, testimonia quanto quest’isola abbia rappresentato un punto strategico nel Mediterraneo, al centro di importanti rotte marine, contesa per i ripari naturali che le sue coste offrivano, ma anche per la sua ricchezza mineraria, ben conosciuta fin dai tempi dell’impero romano.

Oggi, visitando ciò che resta di queste antiche fortezze disseminate un po’ in tutta l’isola, si riesce ancora a percepire il timore che potevano incutere a chi osava avvicinarsi a queste coste, oppure si possono immaginare le numerose battaglie del passato, le vittorie, le sconfitte, ma anche i sogni di chi voleva fare dell’Elba il centro del Mediterraneo.

Articolo Isola D'Elba

Il sogno dell’Imperatore

Secoli di storia sono racchiusi tra le antiche cinta murarie di Portoferraio, che ebbe il suo momento di gloria tra il Maggio del 1814 e il febbraio 1815: i 299 giorni di Napoleone all’Elba cambiarono per sempre la storia dell’isola.

La villa che scelse per il suo esilio, oggi monumento nazionale, sorge in posizione panoramica in uno dei luoghi più incantevoli di Portoferraio, fra il Forte Falcone e il Forte Stella.

Da qui è possibile ammirare un panorama stupendo sulla scogliera che guarda il mare, verso le coste del continente, lo stesso orizzonte che ammirava Napoleone immaginando un futuro non certo da prigioniero.

 

Un tesoro tra le rocce

Quest’isola è fondamentale nella storia e nello sviluppo delle civiltà mediterranee anche per un tesoro che cela nel sottosuolo: le sue ricchezze minerarie.

I giacimenti di ferro si trovano nella parte orientale dell’isola: nella zona di Rio Marina e Rio Albano, dove si possono raggiungere le miniere a cielo aperto, e nella zona di Capoliveri dove è possibile inoltrarsi nella galleria sotterranea del Ginevro.

Le miniere dell’Elba sono tra i più antichi depositi ferriferi sfruttati nel mondo, e hanno portato per secoli l’isola al centro delle rotte proprio per le loro inesauribili risorse minerarie, ambite dalle più grandi potenze europee.

Articolo Isola D'Elba

Già al tempo degli etruschi costituì una inesauribile fonte di ricchezza e fu denominata L’isola dei Mille Fuochi, divenendo una vera e propria industria mineraria organizzata: nel VIII secolo a.C. il ferro dell’Elba veniva esportato in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze.

L’attività mineraria all’Elba è continuata per oltre due millenni, e si conclude definitivamente nel 1981 con l’abbandono dell’ultima miniera, la Galleria del Ginevro. Oggi un interessante itinerario storico-escursionistico porta alla scoperta di questo patrimonio geologico: l’escursione percorre la vecchia strada della miniera tra la macchia mediterranea e le coste del promontorio di Calamita, dove antichi cantieri e veri e propri monumenti di archeologia industriale testimoniano il passato minerario dell’isola.

La Galleria del Ginevro

Con una profondità di ben 54 metri sotto il livello del mare la miniera del Ginevro è l’unica galleria sotterranea dell’isola d’Elba ancora visitabile.

Grazie all’attività del Parco Minerario è stata resa agibile al pubblico la galleria sotterranea dove si estraeva la Magnetite, un minerale con un’alta percentuale di ferro, conosciuto fin dall’antichità e famoso per le sue proprietà magnetiche, da cui prende il nome di Capo Calamita.

Isola d’Elba (Ph Michele Dalla Palma)

Lungo il tunnel un affascinante percorso didattico ripercorre il faticoso lavoro dell’uomo e l’evoluzione delle tecnologie estrattive, tra gli attrezzi dei minatori, le vecchie stazioni minerarie, ed incredibili voragini.

Museo delle Miniere

Il museo si estende per oltre 600 mq all’interno del Palazzo del Burò, nel centro storico di Rio Marina. Qui è raccolta una delle più importanti collezioni di minerali dell’isola d’Elba con numerosi campioni di eccezionale bellezza.

Oltre ai minerali, all’interno del museo si possono osservare diversi ambienti di miniera, fedelmente ricostruiti da esperti di archeologia industriale, utilizzando materiale originale rinvenuto nei vecchi cantieri. Infine i vecchi macchinari e le foto storiche fanno da corollario ad un ambiente unico.

— L’itinerario–

La Grande Traversata Elbana è trekking grandioso, considerato una delle più belle traversate escursionistiche d’Italia, che si svolge principalmente su crinale e si può percorrere totalmente in quattro/cinque giorni o anche a tappe singole; permette di avvicinare tutti gli ecosistemi dell’isola e il suo patrimonio naturalistico, dalle coste ai boschi, per arrivare in cima al monte Capanne, a oltre 1000 metri di quota, da dove si può ammirare uno dei panorami più affascinanti offerti dalle montagne italiane.

Dal Monte Capanne. Foto di VisitElba FR

Il percorso si sviluppa sul crinale della catena montuosa dell’Elba con continui affacci sui quattro versanti dell’isola che permettono di ammirare panorami infiniti verso la Corsica, l’Arcipelago Toscano e la penisola italiana, ammireremo le meravigliose fioriture della macchia mediterranea.

La mappa

Qualche consiglio:

Prima di programmare il vostro viaggio all’isola d’Elba è importante pianificare bene gli spostamenti, la prima cosa da tenere in considerazione sono ovviamente gli orari di partenza e arrivo dei traghetti che portano all’isola.

Per individuare la soluzione più adatta al vostro soggiorno vi consigliamo di consultare il portale Traghetti Elba sul quale potrete trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Su questo sito è infatti possibile consultare e confrontare tutte le informazioni sui traghetti da e per l’isola d’Elba e tenere sotto controllo le offerte che periodicamente le diverse compagnie di navigazione mettono a disposizione.

 

Testo e foto di
Michele Dalla Palma

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