Sulle creste dei Sibillini | Trekking.it

Sulle creste dei Sibillini

Categorie: Italia, Reportage
0

La cresta: luogo privilegiato della montagna, dove lo sguardo può spaziare su due versanti seguendo il sottile filo che unisce le cime. La via del trekking lungo il crinale appenninico dei Sibillini ci porta a visitare luoghi di grande bellezza in un territorio ricco di storia e tradizione.

I monti Sibillini, la cui area è stata in tempi recenti compresa sotto la protezione dell’omonimo Parco Nazionale, costituiscono una porzione di Appennino a cavallo tra le Marche e l’Umbria. Definita la spina dorsale dello stivale italiano, la catena appenninica – spesso considerata sorella minore rispetto alle Alpi, alle quali la natura ha regalato altezze più elevate – trova nei Sibillini cime di tutto rispetto che toccano quasi i 2.500 metri, come il monte Vettore.

Vista dal Monte Vettore

Vista dal Monte Vettore

Tra Natura e Storia

Non v’è dubbio che il Parco dei Monti Sibillini custodisca luoghi speciali, dove l’importanza degli ambienti naturali si unisce alle antiche origini dei suoi centri abitati, tra cui i borghi medievali di Norcia e Castelsantangelo sul Nera. Il nome stesso del Pizzo Tre Vescovi ricorda l’incrociarsi dei confini di tre Diocesi, mentre i verdi pascoli del Pizzo della Regina, la seconda vetta per altezza della catena montuosa, erano appartenenti a un Priorato.

h

La piazza di Norcia

Da secoli sono presenti leggende che hanno il Diavolo (fosso dell’Inferno e Infernaccio) e la Sibilla come protagonisti, declinati in modi diversi a seconda dei periodi storici. Lo stretto rapporto del territorio appenninico con l’uomo fin dai secoli lontani, è ben testimoniato da testi scritti che ci raccontano come questi rilievi, originariamente coperti da fitti boschi, abbiano risentito da sempre dello sfruttamento ad uso dell’allevamento e dell’agricoltura. Oggi i tempi sono cambiati, non si cacciano più orsi e lupi, predatori del bestiame, e non si vedono più le greggi sterminate biancheggiare sui prati; ci resta però la saporita tradizione alimentare di questi luoghi, che si traduce nei famosi insaccati e formaggi, per non parlare delle lenticchie, il tipico legume della zona.

Il borgo di Castelluccio

Il borgo di Castelluccio

Crinali infiniti e strane creature

Sono verdi e lunghissimi i crinali che collegano queste cime arrotondate e smussate dal tempo, paziente falegname che ne ha piallato le asperità. Solo talvolta, i Sibillini assumono le sembianze di montagne pietrose. I sentieri che abbiamo percorso ci hanno condotto su molte di queste, spesso sopra i 2000 metri di quota, quasi sempre al di sopra dell’orizzonte della vegetazione arborea.

L’itinerario: i colori della Sibilla

Notizie utili

Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Piazza del Forno, 1 62039 Visso (MC)
Tel. (+39) 0737 972711
parco@sibillini.net
Testi e foto di Sandra Tubaro e Ivo Pecile

Potrebbe interessarti anche:

A proposito dell'autore

La Redazione

La Redazione di TREKKING&Outdoor è il gruppo di appassionati e professionisti che si occupa della cura dei contenuti di questo portale. Gli articoli e i contenuti che riportano la nostra firma sono frutto di un lavoro di squadra.

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento