Quota zero: 12 itinerari in mezzo al mare | Trekking.it

Quota zero: 12 itinerari in mezzo al mare

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In Inverno si può camminare nel blu del mare: una nuova frontiera per il trekking

Le isole del Mediterraneo sono la meta prescelta di bagnanti, subacquei e amanti della vela. Risultato? Un sovraffollamento in spiaggia pronto a rovinare le aspettative di tanti. All’avvicinarsi dell’inverno, invece, cadono nel dimenticatoio, in uno stato latente in attesa della nuova stagione estiva; ed è forse questa la fortuna di chi camminando o pedalando vuole coltivare la sconfinata passione per il mare con le sue sensazioni di libertà. Dalla più piccola alla più estesa, tutte loro consentono piacevoli escursioni sulle scogliere battute dai venti e dalle onde, oppure lungo i bagnasciuga dove passeggiare in riva al mare.

Sulle isole è possibile fare escursionismo o cicloturismo, la geologia antica del continente è riproposta infatti con mille nuove sfaccettature nei piccoli arcipelaghi che il Mediterraneo offre di fronte a casa nostra. Certo, ci sono le isole più grandi, Sardegna e Sicilia, quasi mondi a sé stanti con tutti i colori e la varietà interna che offrono. E c’è l’affascinante Corsica, un po’ anche italiana, che consente di salire dal mare fino ai 2000 metri della montagna più aspra e selvaggia. Ma a parte queste sorelle maggiori, esistono infiniti piccoli approdi, isole che sono in realtà microcosmi, in cui non soltanto in estate è possibile vivere la natura mite del Mediterraneo, in uno spazio ristretto di territorio che consente di godere un mondo intero di opportunità outdoor. Imbarchiamoci, allora: qualunque sia la meta del vostro viaggio, inizierà proprio dal mare.

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Isola di Vulcano

“Adatta anche agli inesperti, la salita al Gran Cratere di Vulcano è un’emozione da non perdere. Qui non si assiste ad esplosioni e getti di lapilli, ma le consistenti fumarole solforose rendono il panorama assolutamente unico”

 

Vista dell’isola di San Nicola da San Domino (Shutterstock / Buffy1982)

Isole Tremiti

“Una suggestiva camminata nel cuore di una tra le più belle isole delle Tremiti: San Domino”

 

 

I faraglioni di Capri (Ph Enrico Bottino)

Capri – L’altra faccia dell’isola: Anacapri e il sentiero del Passetiello

“Anacapri, ovvero Capri di sopra, così come l’avevano soprannominata i greci, è parte integrante dell’isola e ne rappresenta il lato meno turistico, seppure la Grotta Azzurra, spettacolo naturale di luci e rifrazioni che affascina visitatori provenienti da tutto il mondo, si trovi proprio dal versante di Anacapri.

“Muovendosi dal molo di Marina Grande di Capri si segue la banchina fino a raggiungere lo slargo di Piazza Fontana. Prendendo a destra s’imboccano le gradinate di un violetto che, ripidamente, sale a sinistra per Via Truglio…”

“L’Itinerario alla scoperta dell’isola prende avvio dalla Piazzetta di Capri, fulcro dell’intensa vita mondana dell’isola…”

“E’ considerato il principale percorso turistico-escursionistico dell’isola; quello di primo impatto, dove il turista, appena giunto in Piazzetta, chiede di andare a visitare il “leggendario” Salto di Tiberio...” 

 

Isole Egadi – I colori di Marettimo

“Monte Falcone è la vetta dell’isola. L’itinerario che segue si segnala per i panorami incantevoli che offre in ogni stagione.”

“Immersi in uno scenario naturale magniloquente e incontaminato, il sentiero di Punta Troia si inerpica sui monti che sovrastano la costa di Marettimo regalando scorci da cartolina sulle numerose calette che costellano l’isola.”

 

Una camminata tra le rocce dell’Isola d’Elba

Isola d’Elba – Il Monte Orello

“Una delle più famose isole dell’alto Tirreno, anche per camminare. Il nostro itinerario inizia sulla strada provinciale che collega Capoliveri a Portoferraio, in corrispondenza del bivio per Le Picchiaie.”

 

Panorama del porto di Capraia (Shutterstock / Honza Jruby)

Isola Capraia – Da Porto Vecchio alla Torre delle Barbici

“Il sentiero è l’unico dell’isola che corre lungo la costa e permette di ammirare nuovi e spettacolari scorci della cala di Porto Vecchio, di monte Capo, della cala della Mortola e della punta della Teglia.”

 

Isola di Ponza – Dal Porto a monte Guardia

“Un trekking panoramico al monte più alto dell’isola.”

 

Asino albino selvaggio nel parco dell’Asinara (Shutterstock / Igor Martis)

Isola Asinara – Il sentiero del Castellaccio

“L’Isola Asinara, dopo 115 anni di chiusura totale, è nuovamente visitabile. L’itinerario descritto conduce ai resti di una costruzione medievale originariamente costruita come presidio di guardia alle incursioni saracene, con la suggestione dei resti abbandonati delle vecchie strutture carcerarie.”

Testo di Carlo Rocca

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A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

2 comments

  1. ebottino 9 aprile, 2018 at 15:18 Rispondi

    Ciao Miriam, grazie, desideriamo ricordarti che le escursioni descritte sono ideali anche per la primavera: temperature miti e giornate più lunghe per sfruttare al meglio le ore di luce a disposizione. Prossimamente pubblicheremo anche uno speciale dedicato ai sentieri dell’Isola d’Elba: continua a seguirci 😉 Un salutone da tutta la redazione

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