6 trekking per raggiungere spiagge nascoste e splendide calette | Trekking.it

6 trekking per raggiungere spiagge nascoste e splendide calette

Categorie: Italia, Reportage
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Approfittare del clima fresco settembrino per camminare lungo le cose più belle d’Italia, per una giornata o weekend di cammino.

D’estate questi luoghi non sono certamente tra quelli che preferiamo consigliare per i vostri trekking. Da una parte l’assalto di turisti e bagnanti, dall’altro le temperature troppo afose per camminare in tranquillità rendono gli itinerari costieri e le spiagge poco adatte al viaggio lento. 

In questo periodo dell’anno il discorso è diverso, le temperature si rinfrescano, le spiagge e le coste non sono più affollate e gli amanti dell’outdoor possono visitare questi angoli di natura con la tranquillità che un buon cammino richiede. Le innumerevoli calette e spiagge che si nascondono tra gli anfratti della costa italiana diventano mete privilegiate per i vostri trekking.

Perchè molto spesso, dietro una splendida spiaggia c’è un sentiero – altrettanto suggestivo – da percorrere a piedi. Abbiamo scelto 6 itinerari che conducono agli angoli più nascosti e suggestivi della costa italiana, lungo i sentieri circondati dalla macchia mediterranea e dal frinire delle cicale, al termine dei quali probabilmente si potrà approfittare del clima ancora gradevole per un tuffo in mare.

1 – GOLFO DEI POETI: ESCURSIONE SUL PROMONTORIO DI MONTEMARCELLO MAGRA – L’estremità orientale della Liguria, con le sue piccole calette e i borghi da cartolina, ha incantato nei decenni uomini di arte e cultura. Nel celebre Golfo dei Poeti, borghi come Lerici e Tellaro sono circondati da fitti boschi e splendide calette rocciose da esplorare a piedi.

Punta Bianca segna l’estremità meridionale del promontorio di Montemarcello

2 – CALA VIOLINA, LA PERLA DEL GOLFO DI FOLLONICA – Cala Violina è una delle spiagge più suggestive di Toscana. Dopo aver percorso un itinerario all’ombra dei boschi, si giunge in questo angolo di paradiso dove la vista spazia fin verso l’Isola d’Elba. A cosa si deve questo nome curioso? Al suono che emette la sabbia quando viene calpestata, che ricorda appunto quello del violino.

Cala Violina

Cala Violina

3 – LA COSTA DEI TRABOCCHI, DA TORINO DI SANGRO A VASTO – Cambiamo mare ma lo spettacolo rimane altrettanto suggestivo. La Costa dei Trabocchi è uno spettacolare angolo d’Abruzzo che alterna spiagge sabbiose a silenziose insenature rocciose. Di tanto in tanto, i trabocchi, antiche strutture in legno per la pesca, si estendono con i loro lunghi pontili nelle acque cristalline. Tra i tanti percorsi, imperdibile il tratto che attraversa l’area protetta di Punta Aderici.

La riserva naturale di Punta Aderici

4 – SALENTO, LA PALUDE DEL CAPITANO – Rotolando verso Sud arriviamo in Puglia, un’altra regione che regala scorci da urlo sia sul versante adriatico che su quello ionico. Non fa eccezione l’area della Palude del Capitano, un’area umida nel Salento dove gli ambienti marini e terrestri si intrecciano in un tripudio di natura.

Baia di porto selvaggio Salento

5 – LE FALESIE DEL SINIS E LE SPIAGGE DI QUARZO – Il Sinis, una penisola magica dalle sfumature candide e scintillanti, dove è possibile godere di scorci mediterranei di rara bellezza. Un percorso per ammirare le spiagge di quarzo che rendono famosa la Sardegna in tutto il mondo.

La spiaggia di Is Arutas è la più ambita dai ladri di sabbia. Foto: Markus L

6 – LA RISERVA DELLO ZINGARO – Scegliere una, una sola, spiaggia in Sicilia è una vera impresa, troppo vasto l’arsenale di luoghi d’incanto che racchiude il litorale. In un paesaggio di rara bellezza, la natura della Riserva dello Zingaro riserva ai suoi visitatori bellissime insenature che oggi rappresentano un angolo di paradiso dove trattenersi per fare il bagno. Situata sul lato occidentale del Golfo di Castellamare, questo territorio è riuscito a fermare l’avanzare dell’asfalto di una strada litoranea che avrebbe dovuto attraversarla.

Uno scatto della riserva dello Zingaro, dove mare e natura sono incontaminate © Enrico Bottino

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