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Trentino: Patria dell’outdoor

Categorie: Italia, Reportage
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Il Trentino è il luogo ideale per chi cerca una vacanza lontana dai ritmi frenetici e dallo stress quotidiano. E’ una palestra a cielo aperto

Gli ingredienti della sua ricetta vincente sono semplici: natura incontaminata e panorami mozzafiato, il mix ideale per rigenerarsi e stare bene.

Oltre ottocento itinerari costituiscono una ragnatela quasi infinita di sentieri tra prati, foreste e rocce, supportati da una rete di ben 148 rifugi, tra alpini (raggiungibili con lunghe camminate) ed escursionistici (posti in prossimità della rete viaria). In Trentino le guide alpine sono ben 166, riunite in dodici gruppi fra Scuole di Alpinismo e Gruppi Guide. Programmi per tutti, dai gruppi familiari agli alpinisti più esigenti, costituiscono l’offerta escursionistica del Trentino.

Camminare in Trentino si può

Guardare senza fretta il tempo che trasforma i colori del giorno distesi sulla riva di uno dei numerosi laghi, dal Garda agli smeraldi d’alta quota… in Trentino si può!

Percorrere aeree creste rocciose che hanno assistito alle imprese dei più grandi protagonisti dell’alpinismo… in Trentino si può! Perdersi nella magia di foreste e boschi che sembrano uscire da un libro di fiabe… in Trentino si può! Assaporare, tra gli umori del formaggio fresco e le volute di fumo dei grandi camini, le atmosfere d’altri tempi degli alpeggi in montagna… in Trentino si può!

Sono pochi, in tutto l’arco alpino, i territori che offrono una scelta virtualmente infinita di possibilità e occasioni per vivere l’universo della montagna in tutte le sue prerogative: la natura esuberante e unica delle Dolomiti connaturata con la cultura e le tradizioni, ancora integre, delle popolazioni valligiane.

Il Trentino, in tutti i suoi aspetti territoriali, è un museo a cielo aperto per gli appassionati di storia e natura, ma soprattuto una straordinaria palestra outdoor, dall’escursionismo al cicloturismo, dall’arrampicata agli sport fluviali, anche estremi, come il canyoning e il rafting, per non parlare degli sport volanti, come il deltaplano e il parapendio, che qui consentono di vivere emozioni uniche dentro scenari che non hanno uguali al mondo.

La patria del nordik walking

Il termine “palestra” non è improprio né riduttivo, se è vero che l’attività sportivo-ricreativa emergente nasce proprio dai centri fitness metropolitani per dilagare tra prati e boschi: è il nordik walking, che in Trentino ha trovato la sua collocazione ideale. 

Nulla da spartire con l’escursionismo e le avventure in montagna, è un ottimo modo per riacquistare forma e benessere, lungo sentieri poco impegnativi, che si percorrono solitamente in un’ora o poco più, con esercizi fisici “soft”, amplificati dall’atmosfera “perfetta” della montagna e dei suoi panorami, capaci di rigenerare come e più di qualsiasi “integratore”. 

Si cammina negli scenari naturali con degli appositi bastoncini che consentono di impegnare il 90% dei muscoli del corpo, di ridurre del 30% l’impegno fisico e di consumare il 46% di calorie in più rispetto al jogging tradizionale.

Il paradiso dei cicloturisti

Oltre trecento chilometri a disposizione dei cicloturisti, con percorsi in tutte le valli del Trentino, sicuri, ben tenuti e alla portata di tutti. I tracciati sono inoltre dotati in molti punti di “Bicigrill”, wc, aree di sosta panoramiche. La pista più lunga e più importante è quella che attraversa la Valle dell’Adige partendo da Cadino, al confine con l’Alto Adige, e permette di raggiungere le porte del Veneto fino a Borghetto: 82 chilometri con un dislivello di soli 45 metri.

La ciclabile della «Valsugana» risulta la seconda del Trentino con i suoi 47,5 km che da Calceranica portano a Pianello, l’ultimo paese della Valle al confine con Veneto. Queste due ciclabili sono tra l’altro inserite nel percorso internazionale della «Via Claudia Augusta», la via imperiale romana che partiva dal Danubio per concludersi sul mare Adriatico.

La più suggestiva è invece la ciclabile della Val di Sole, lunga 34,5 chilometri con un dislivello di 664 metri che da Mostizzolo porta a Cogolo, mentre la più impegnativa è quella delle valli di Fiemme e Fassa, con un dislivello di 545 metri in 24 chilometri, incluso tra Molina di Fiemme e Pozza di Fassa. Le altre ciclabili si trovano in Val Rendena (15 km), Giudicarie Centrali (28,2 km), Giudicarie Inferiori (19 km), Valle del Sarca (19 km), Vallagarina e Alto Garda da Mori a Torbole (15,5 km) e Valle del Primiero (10,7 km). Info: www.trentino.to/ruoteamiche

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Testo di Enrico Bottino

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A proposito dell'autore

Enrico Bottino

Foto e testi, una armonia che libera la creatività sui sentieri della natura. Il trekking è una passione giovane che mi ha permesso di alimentarne un’altra, la fotografia, che oggi svolgo con entusiasmo e in modo professionale. Lavoro nella convinzione che non bisogna andare lontani per realizzare magnifiche fotografie: basta trascorrere una giornata nei boschi e ammirare i minuscoli particolari della natura; l’importante è cogliere l’attimo, solo così è possibile scattare istantanee che non si ripeteranno mai più. Un consiglio? Non tenete mai la digitale riposta nello zaino, portatela sempre a portata di mano. E non fermatevi mai, potreste scoprire che le parole sono complementari alle immagini, che al piacere di scattare foto sempre migliori può subentrare quello altrettanto bello di scrivere.

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