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Abituarsi a camminare come terapia

Categorie: Salute e Benessere
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Una delle pratiche più naturali e innate per l’uomo, il camminare, se associato ad una corretta alimentazione può diventare una vera e propria terapia

Abbiamo parlato più volte dei benefici connessi al camminare ma, purtroppo, di strada da fare per sensibilizzare la collettività è ancora molto lunga. Parlando con amici e conoscenti capita ancora troppo spesso di sentire mamme che accompagnano i figli a scuola oppure a fare sport rigorosamente in macchina, anche se per tragitti molto brevi.

Oppure ragazzi, più o meno giovani, che si spostano solo e rigorosamente in macchina e la prenderebbero anche per fare poche centinaia di metri.  Spesso l’abuso della macchina è radicato proprio nei giovani, che non sanno rinunciare alla 4 oppure alle 2 ruote nemmeno per andare a far la spesa sotto casa.

Ecco perché è importante continuare a divulgare i benefici del cammino. Una pratica semplice, connaturata nella natura umana, che è possibile fare in ogni momento e in ogni ambiente, che è sempre foriera di benefici per il nostro organismo.

Spazziamo subito via dubbi ed incertezze, non occorre camminare 5 ore in alta montagna per poter stare meglio, ma è sufficiente farlo un po’ ogni giorno, anche solo 30 minuti 5 volte alla settimana.

 

Anzi prendiamo in considerazione questo valore come esempio, una camminata di un’oretta per 5 giorni alla settimana vi porterà una lunga e combinata serie di effetti positivi tra cui:

  • Riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare: Come diabete, iperlipidemia, sindrome metabolica, ipertensione arteriosa, obesità;
  • Prevenzione dell’osteoporosi: Perché l’attività fisica moderata, proprio come il camminare, stimola la mineralizzazione dell’osso;
  • Prevenzione e sostegno contro le patologie ansiosi-depressive: grazie alla secrezione di endorfine, ormoni del benessere;
  • Azione preventiva contro alcune forme di tumore: Come per esempio il tumore al colon e il carcinoma mammario, perché camminare potenzia le difese immunitarie, attivando il colon e limitando il soprappeso. Durante la camminata il cuore e i polmoni catturano l’ossigeno dal sangue per utilizzarlo nel processo energetico, facendo così lavorare di più gli organi limitandone lo sforzo.
I benefici del camminare riassunti in questo schema

I benefici del camminare riassunti in questo schema

Tutti questi benefici si possono ottenere con un cambio di mentalità e di abitudini di vita, non sarà necessario iscriversi in palestra o entrare in un team di atletica, ma sarà sufficiente cominciare a riconsiderare la funzione delle proprie gambe come mezzo di trasporto privilegiato.

Iniziamo a pensare che, forse, per andare a fare la spesa la macchina potremmo anche lasciarla a casa e raggiungere la bottega o il super mercato a piedi. La mattina, quando andiamo al lavoro, magari potremmo scendere dall’autobus o a dalla metro una fermata prima e percorrere a piedi l’ultimo tratto di strada per l’ufficio.

Quelli appena fatti sono solo due banali esempi che ci permettono però di capire come piccoli cambiamenti di mentalità possano portare a grandi benefici per il nostro organismo se questa stessa mentalità, poi, fosse recepita anche dai Comuni, si potrebbe intraprendere una strada di cambiamento nello stile di vita delle nostre città, che potrebbero diventare a “misura d’uomo” e non d’automobile ma, questo, è un discorso troppo lungo da affrontare in questa sede.

Camminare in città

L’Importanza dell’alimentazione

Insieme ad uno stile di vita più attivo sarà necessario seguire una dieta più equilibrata che sappia fornire tutti i nutrienti necessari all’organismo, per evitare affaticamento e stanchezza.

Bisogna certo evitare un elevato apporto calorico, di zuccheri e grassi ma, al contempo, bisogna essere in grado di avere le giuste scorte di energia, quindi valutate sempre il fabbisogno calorico in base a sesso, età, intensità e durata dello sforzo.

healthbenefitsIn estrema sintesi le proteine servono per i muscoli, per svilupparli e per riparare le fibre danneggiate e vengono utilizzate per sforzi intensi a duraturi. I carboidrati sono il principale “combustibile” per avere delle energie pronte all’uso, ecco perché sono utili prima dell’attività fisica mentre, i grassi, sono una riserva di energia utilizzata per le attività aerobiche di lunga durata.

Pertanto se avete deciso di star bene e di camminare un po ogni giorno, vi occorrerà sempre il giusto apporto di carboidrati che vi garantiscano l’energia necessaria e alimenti proteici con basso contenuto di grassi come latte, yogurt, carni magre, prosciutto, speck, bresaola, uova, pesce, legumi in questa proporzione: 60% di carboidrati, 25% di grassi e 15% di proteine.

 

A proposito dell'autore

Massimo Clementi

Web Content Manager di Trekking.it. Social media, scrittura e contenuti sono il mio pane quotidiano. Appassionato di montagna, trekking e attività outdoor. Mi prendo cura ogni giorno dei contenuti di trekking.it, mi assicuro che siano di qualità e utili per chi li legge. Cerchiamo di prendere i migliori ingredienti dalla grande giungla di internet per "cucinare" articoli e approfondimenti che sappiano dare valore ai nostri lettori.

5 comments

  1. Francesco Marcheselli 6 Novembre, 2016 at 20:26 Rispondi

    Bell’articolo! Sono un Fisioterapista, e molto spesso le persone che vengono da me che lamentano un dolore sono alla ricerca di una soluzione “passiva” al loro problema; Il mio obiettivo è sempre quello di provare a fornirgli una soluzione “attiva” e “responsabile” al loro problema, anche consigliando quando occorre blanda ma costante attività fisica!

  2. daniela 10 Novembre, 2016 at 12:00 Rispondi

    Vi vorrei sottoporre il mio dubbio: ma se sono “carica” di borse è ugualmente indicato camminare? Anche solo per andare al lavoro ho borsa e zaino con pc, per esempio….

    • Redazione Web TREKKING.IT 11 Novembre, 2016 at 12:13 Rispondi

      Ciao Daniela, ovviamente ciascuno deve approcciarsi al cammino “quotidiano” secondo le proprie necessità e la preparazione fisica. Un consiglio che possiamo dare è quello di utilizzare, anche in città, degli zaini con una buona vestibilità in cui mettere computer e altri oggetti. Sicuramente borse e sacchetti non sono ottimi compagni di viaggio.
      Se lo zaino è di buona qualità e non si hanno problemi alla schiena, può essere un buon compromesso. Speriamo esserti stati utili.
      Grazie per il tuo commento e un saluto da tutta la redazione!

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