6 centri termali da scoprire in Italia per un weekend di relax

L'Italia vanta una quantità di località e centri termali di primo livello immersi in contesti naturalistici unici. Scopriamo alcuni dei più belli sul territorio, la perfetta combinazione tra storia, bellezza e wellness

16 gennaio 2025 - 14:05

Le terme italiane: un’occasione per rilassarsi e rigenerarsi

Nel pieno dell’inverno non c’è nulla di meglio che ritagliarsi dei momenti di assoluto relax dallo stress delle fatiche quotidiane.

Perché non farlo in uno dei migliori centri termali della nostra Penisola, magari circondati dalla natura e da paesaggi alpini innevati con viste spettacolari?

Dalle terme a sfioro sul lago, ai centri benessere ai piedi delle Dolomiti fino alle ville storiche immerse in contesti incontaminati, l’Italia è capace di offrire location uniche e i migliori servizi wellness.

Ecco una piccola selezione dei migliori parchi e centri termali del territorio, perfetti per ricaricarsi e godere a pieno della magia dell’inverno

1 – Le Terme di Sirmione

Questo centro termale è una vera e propria oasi di benessere immersa nel meraviglioso borgo di Sirmione (Brescia), definito anche come “la Perla del Garda” dal celebre poeta Catullo.

Affacciate sulle dolci acque del Lago di Garda, le Terme di Sirmione hanno una storia antichissima: la presenza di una sorgente d’acqua calda e sulfurosa, la Bojola, è infatti nota sin dal periodo rinascimentale.

Il tentativo di canalizzare e sfruttare l’acqua, conservandone la temperatura originaria, tuttavia, ebbe buon esito soltanto nel 1896.

A partire da quell’anno l’attività termale di Sirmione si ampliò e, successivamente, divenne nota in tutta Europa.

Attualmente gli stabilimenti sono due: il Catullo, nel centro storico, e, dal 1987, il Virgilio, a Colombare.

Questo centro sa offrire un’esperienza di assoluto relax e benessere con vista sul lago, un pacchetto completo ricco di trattamenti personalizzati, saune, bagni al vapore e aree relax.

Sono previsti anche rituali benessere ed esperienze autentiche come l’Aufguss, lo Scrub Aufguss purificante, il Savonage e l’Argillarium.

Venire qui significa ricaricare sia il corpo che la mente ma anche immergersi in una location suggestiva che sa catturare lo sguardo.

_ Le terme di Sirmione

2 – Le QC terme Pré Saint Didier

In Valle d’Aosta c’è un centro termale adibito all’interno di un bellissimo palazzo ottocentesco che offre una vista sensazionale sulla catena del Monte Bianco.

Si tratta delle QC terme Pré Saint Didier, un paradiso del relax arricchito da cascate tonificanti, idromassaggi con acqua termale, saune e vasche panoramiche esterne che rendono ancora più suggestivo il maestoso panorama circostante.

Inaugurate nel lontano 1838, queste terme offrono un percorso con oltre quaranta pratiche sensoriali.

Ma soprattutto acque calde che sgorgano dal cuore della montagna come 1000 anni fa, legno e pietra naturale per le saune e le vasche, e atmosfere luminose d’altri tempi, per una completa “remise en forme”.

Tra le novità c’è il “Salon des Sapins”, un’ immersione nell’atmosfera dei boschi della Val Veny su una suggestiva rete sospesa.

È il luogo ideale per vivere delle esperienze sensoriali uniche in un ambiente alpino praticamente incontaminato.

_ Le terme di Pré Saint Didier

3 – I Bagni Vecchi di Bormio

A Bormio, rinomata località sciistica della Valtellina, c’è un centro termale unico e molto antico: i Bagni Vecchi.

Giungere lì, infatti, significa fare un tuffo nella storia lungo oltre duemila anni.

Le sorgenti termali di Bormio erano infatti conosciute già in epoca preromana quando le valli lombarde erano dominate dalla popolazione dei Reti che aveva sviluppato un vero e proprio culto legato alle acque locali.

Perfino Plinio il Vecchio e Cassiodoro ne parlarono nei loro scritti e, tra i visitatori illustri, figurano personaggi del calibro di Ludovico il Moro e Leonardo Da Vinci.

I Bagni Romani costituiscono la parte più antica del centro, ma al suo interno ci sono anche i Bagni dell’Arciduchessa che vantano una rustica, una vasca di reazione, un bagno turco decongestionante, una bio-sauna al fieno, una sala relax e una tinozza all’aperto.

Meritano anche i Bagni Medievali, un percorso “disintossicante” che sfrutta le caratteristiche e i benefici delle saune, e i Bagni Imperiali che alternano servizi termali a zone di relax.

Va menzionata anche la grotta sudatoria di San Martino: un bagno turco naturale risalente al 1827 che si sviluppa su due gallerie scavate nella roccia per oltre 50 metri.

La zona forse più affascinante dei Bagni Vecchi, però, è l’Infinity Pool: una grande vasca panoramica all’aperto che si affaccia sulla suggestiva conca di Bormio e sul Parco Nazionale dello Stelvio.

Questo centro offre un’esperienza di relax straordinaria in luogo in cui storia, natura e benessere si fondono e si amalgamano alla perfezione.

_ I Bagni Vecchi di Bormio

4 – ll Parco Termale del Garda di Villa dei Cedri

Il Parco Termale del Garda di Villa dei Cedri si trova in Veneto, a Colà di Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda e a poca distanza da Verona.

Si tratta di un’oasi di benessere immersa in un contesto naturale stupendo composto da alberi secolari e piante rarissime, laghi piscine con idromassaggi, fontane e cascate.

All’interno del parco settecentesco della villa si trova la sorgente termale che sgorga un’acqua dalle grandi proprietà benefiche tanto che il Ministero della Sanità ne ha riconosciuto le grandi proprietà terapeutiche.

Ha infatti dimostrato la sua l’efficacia nella cura delle malattie artro-reumatiche, nella riabilitazione motoria e nelle affezioni dermatologiche.

All’interno del giardino d’inverno si trovano una tavola calda self-service, un bar, e una grande serra adibita a zona relax, confortevole e riscaldata, dove è possibile rilassarsi e godersi la vista sul lago termale della villa.

Il centro benessere è stato ricavato dall’antica scuderia e dalla foresteria, un luogo suggestivo per provare il bagno turco e lo scrub a base di sale rosa dell’Hymalaya, ma anche l’Haloterapia.

Quest’ultima prevede l’inalazione di una soluzione salina in una stanza composta di cristalli di sale sulle pareti.

C’è poi la vasca tradizionale con acqua termale, sia interna che esterna, così come un interessante percorso saune.

Ci sono ben due saune finlandesi, un grande bagno turco con cromo e aromaterapia, e una grande biosauna situata all’esterno nel giardino riservato al centro benessere.

_ Il Parco Termale di Villa dei Cedri

5 – Le Terme di Merano

Il Parco Termale di Merano rappresenta una vera e propria esperienza nel cuore dell’Alto Adige.

Palme mediterranee, alberi antichi e preziosi, un grande lago di ninfee, alberi secolari, roseti e prati ben curati vanno a comporre un ambiente unico in cui rilassarsi e ricaricarsi.

Si tratta di un giardino di circa 52.000 m2 con 10 piscine esterne e 15 piscine interne, compresa quella termale con acqua proveniente dal Monte San Vigilio.

Le grandi vetrate inondano di luce naturale gli ambienti, mentre all’imbrunire l’atmosfera si fa intima e raccolta: le sfere e i vari anelli variopinti si accendono e creano giochi di luce molto suggestivi.

Il centro benessere, poi, ha pochi eguali in Trentino.

Progettato dall’architetto Hugo Demetz, questo edificio offre una vista spettacolare a 360 gradi sul paesaggio alpino circostante e dispone di una Sky Spa composta da ampie zone relax con camino e un angolo dedicato a infusi, tisane e mele fresche dell’Alto Adige.

Ad arricchire l’esperienza c’è anche una sauna finlandese, una sauna alle erbe, il bagno di vapore, le vaporizzazioni in sauna e una vasca a immersione con acqua fredda.

Le Terme di Merano sono un’esperienza terapeutica e rigenerante, un’occasione per combinare il benessere al piacere della natura.

_ Le Terme di Merano

6 – Le Terme di Saturnia

Tra le sorgenti termali più note e rinomate in Italia ci sono quelle di Saturnia, le cui terme sono immerse nella campagna della maremma toscana.

Si tratta di un luogo dall’energia magnetica, l’ideale se si è alla ricerca di equilibrio psico-fisico, e di un’armonia fra corpo e mente.

È uno dei più grandi parchi termali d’Europa e comprende 5 piscine termali all’aperto, idromassaggi e percorsi vascolari ad acqua calda e fredda, aree relax indoor e outdoor, una sauna finlandese con argillarium e ampi spazi interamente dedicati al benessere.

Da menzionare il Bagno Santo che dà la possibilità di immergersi in un’acqua sulfurea che da 3000 anni sgorga dalle profondità a una temperatura di circa 37,5 °C.

Infine, non mancano anche i vari percorsi benessere, i rituali bellezza e i trattamenti viso e corpo per un’esperienza di assoluto relax e un’immersione nella splendida natura toscana.

_ Le Terme di Saturnia

 

 

_ Scopri altre idee di viaggio in Italia

 

Seguici sui nostri canali social!
Instagram – Facebook – Telegram

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Abruzzo, 5 meravigliosi borghi arroccati da visitare in primavera

Emilia: 6 bellissime piazze da visitare in primavera

I 4 giardini più belli di Firenze dove ammirare le fioriture primaverili