Nuova vita per 9 edifici storici sulle coste italiane | Trekking.it

Nuova vita per 9 edifici storici sulle coste italiane

Categorie: Focus, News
0

L’agenzia del Demanio lancia un nuovo bando “Valore Paese-FARI” per assegnare un nuovo ruolo turistico o culturale a nove strutture costiere italiane

Il 27 luglio 2018, l’Agenzia del Demanio ha lanciato il quarto bando Valore Paese-FARI per 9 nuovi edifici da riutilizzare come centri di aggregazione per iniziative culturali, turistiche e sociali. Un programma per recuperare quei luoghi nati per il mare ma con le radici sulla terra, affacciati sulle coste per proteggere i naviganti e alimentare la cultura del mare.

Il bando di recupero, che si chiuderà il prossimo 27 novembre, sarà rivolto agli operatori che intendono sviluppare progetti di potenziamento del tessuto territoriale a beneficio di tutta la collettività. Le 9 strutture di quest’anno si vanno ad aggiungere alle 29 delle precedenti tre edizioni.

Fari, ville, colonie, forti e antichi torrioni torneranno a vivere scrutando le coste con un semplice cambio d’abito: da strutture strategiche a siti turistici e ricettivi, hub di attività formative, di incontro sociale e di scoperta del territorio.

 

Portovenere e il suo Torrione. Foto di Leslie B Jones.

 

C’è l’antica polveriera di Bacoli, un ex struttura militare affacciata sul Golfo di Pozzuoli, e l’ex Colonia Onfa di Ravenna; il faro di Semaforo Nuovo a Camogli – la vecchia dimora di alloggio del semaforista, a picco sul promontorio di Portofino – e la Torre Capitolare di Porto Venere, compresa nell’omonimo borgo medievale patrimonio UNESCO.

Nella laguna veneta viene messo a bando l’Ottagono Ca’ Roman di Venezia, un piccolo isolotto fortificato di fronte all’isola di Pellestrina; mentre la Toscana partecipa con il Forte di Castagneto Carducci e le ville Mirabello e Celestina di Rosignano Marittimo. Il cerchio si chiude in Sicilia con il Castello della Colombaia di Trapani, un’antica fortezza medievale posta su una piccola isoletta di fronte al porto di Trapani.

Dalle coste della Maremma toscana alla Laguna di Venezia, dal Golfo di Napoli alle scogliere frastagliate della Liguria, la missione di Valore Paese-FARI si sviluppa per consentire un’opportunità concreta di tutela per questi “Gioielli del mare”.

Un intento fortificato spesso dalla posizione di alcune tra queste strutture, erette nel cuore di aree protette e di grande valore naturalistico. È il caso del faro di Semaforo Nuovo, immerso nel cuore del Parco Regionale di Portofino, da cui si scorge un panorama che nelle giornate più terse spazia da Capo Mele all’Isola di Tino.

Sempre in Liguria, la Torre di Portovenere svetta tra gli edifici e i caruggi all’ombra del Castello Doria, un ottimo punto di partenza per escursioni sui sentieri dell’omonimo parco naturale.

Superlativi anche i paesaggi che si sviluppano nel punto più settentrionale della Maremma Livornese a Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo, dove le spiagge della Costa degli Etruschi lasciano presto spazio alle verdi propaggini collinari dell’entroterra toscano, solcate da piccoli sentieri di terra e circondati dalla vegetazione mediterranea.

La spiaggia di Castagneto Carducci. Foto di Pietro Zoccola.

Maggiori informazioni sul sito www.agenziademanio.it

Testo di Marco Carlone. Foto in apertura: Castello della Colombaia di Trapani, foto di David Salvatori.

A proposito dell'autore

Non ci sono commenti

Lascia un tuo commento